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Il randagismo


In Italia gli animali randagi sono moltissimi: è impossibile fare una stima precisa poichè i numeri crescono continuamente.
Le motivazioni di questo fenomeno sono varie e molto spesso legate all'inciviltà degli esseri umani: gli abbandoni nel nostro paese sono centinaia di migliaia ogni anno e non accennano a diminuire. Le conseguenze sono gravi e spesso drammatiche: gli animali muoiono di fame o di sete, causano incidenti automobilistici, creano colonie e possono entrare in competizione con la fauna già presente in una certa zona.
In questa sezione, quindi, vi diamo qualche indicazione su questo fenomeno.

Come prevenire il randagismo

  • Microchip: Dal 1991 una disposizione legislativa ha istituito, a livello nazionale, l'anagrafe Canina, l'unico organo deputato per legge a registrare e gestire i dati. La stessa legge ha imposto l'obbligo per tutti i cittadini italiani di dichiarare e quindi registrare il possesso di un cane presso l'anagrafe Canina del proprio Comune di Residenza.
    Tale iscrizione è gratuita e comporta l'assegnazione di un codice di lettere e cifre che deve essere tatuato nell'orecchio o all'interno della coscia del cane, in modo che si possa identificare il proprietario in caso di abbandono o smarrimento.
    Il microchip, è una minuscola capsulina di pochi millimetri di lunghezza e di diametro, realizzato in materiale che non provoca nessuna forma di rigetto o fastidio al cane e viene iniettato sotto la cute, nella regione retroauricolare sinistra.
    Questo strumento emette un brevissimo segnale solo se "attivato" da un apposito lettore (in dotazione ai Servizi Veterinari delle ASL, ai veterinari liberi professionisti, alla Polizia Municipale e, naturalmente, agli accalappiacani), il quale riproduce sullo schermo dello speciale lettore una serie di 15 numeri, un codice unico al mondo che identifica, tra le altre cose, l'identità dell'animale ed è abbinato al nome di una persona: se è correttamente depositato nell’anagrafe Canina di residenza, costituisce un titolo di proprietà.
    Per essere sicuri della corretta registrazione all'angrafe Canina è buona norma controllare personalmente presso l'ufficio competente la corrispondenza del codice del microchip con i propri dati.

  • Sterilizzazione: La sterilizzazione di cani e gatti è l'unico modo per arginare la sovrappopolazione e la crescita indiscrimitala delle colonie.
    Non fa diventare gli animali grassi e pigri, non danneggia la loro salute, nè cambia la loro personalità, come comunemente si pensa.
    La sterilizzazione delle femmine non solo riduce lo stress e il malessere a cui esse sono sottoposte durante il periodo di calore, ma elimina anche il rischio di cancro uterino e riduce di molto il rischio di cancro alle mammelle.
    La sterilizzazione dei maschi li rende meno litigiosi, e non correranno piu' il rischio di ferirsi nei combattimenti con altri gatti. Aiuta inoltre a prevenire il cancro ai testicoli.

  • Educazione: Una delle finalità principali della nostra associazione è quella di sensibilizzare la popolazione per combattere la piaga del radagismo e degli abbandoni. Per questo motivo riteniamo che l'educazione sia un aspetto fondamentale di questo problema.
    Le innumerevoli campagne fatte sono risultate utili e hanno aperto gli occhi a molte persone: ma ce ne sono molte altre che odiano e maltrattano gli animali.
    Questo probabilmente avviene perchè nessuno gli ha mai spiegato che sono esseri viventi con sentimenti e che soffrono esattamente come noi.
    Nessuno gli ha mai spiegato che non bisogna maltrattarli ma amarli.
    Per questo motivo la nostra associazione ha deciso di parlare innanzitutti ai bambini, vogliamo spiegare loro che gli animali sono esseri viventi sensibili e da rispettare. Speriamo che le nuove generazioni crescano con una sensibilità differente nei confronti degli animali.
    Siamo convinti che i bambini possano fare molto per aiutarci.

Cosa fare quando si trova un cane:

  1. Fermare il cane nel luogo dove lo si è trovato.

  2. Telefonare al Comune dove si trova il cane, oppure all'ufficio di polizia municipale. Se nessuno vi risponde potete telefonare al 112 e chiedere ai carabinieri di aiutarvi.

  3. Un'altra soluzione, se lo conoscete, è di telefonare al sindaco del comune in cui avete trovato il cane. Lui ha il dovere di provvedere al ricovero dell'animale.

Non stupitevi se troverete un'infinità di ostacoli e non desistete. Esiste una legge e l'animale ha il diritto di essere portato nella struttura con il quale il comune è convenzionato. Ogni comune, per legge, deve essere convenzionato con un canile. E soprattutto non lasciate l'animale senza esservi assicurati che l'addetto al canile competente l'abbia preso in consegna. Spesso purtroppo per sbarazzarci dell'animale che abbiamo trovato lo lasciamo in mano a persone che non adempiono al loro dovere. Verificate che il cane sia davvero in canile e fatevi dare il nominativo della persona a cui avete consegnato l'animale.


Cosa non fare quando si trova un cane:

  1. Assolutamente non spostare il cane!

  2. Non serve chiamare direttamente il canile perchè purtroppo gli addetti possono intervenire solo se chiamati dall'autorità competente.

  3. Non lasciare il cane a nessuno che non sia l'autorità competente.