Home > Informazioni

Informazioni utili


Consigli.. in pillole!

  1. Registrazione: chi possiede un cane deve registrarlo all’anagrafe canina. Ciò avviene mediante l’applicazione, da parte del veterinario, di un microchip per via sottocutanea in modo rapido ed indolore. Il veterinario registra per via telematica all’anagrafe canina il numero, i dati segnaletici del cane e quelli relativi al proprietario. Quest’ultimo riceve un certificato di iscrizione, completo dei dati registrati. La registrazione serve a garantire la restituzione dei cani smarriti ai legittimi proprietari ed a ridurre la permanenza nel canile se il cane si dovesse perdere. (L. n. 281/1991 e L. reg. n. 16/2006)

  2. Guinzaglio: per strada o nei parchi è obbligatorio circolare con i cani al guinzaglio o, se liberi, con la museruola.

  3. Dove far dormire il cane? Lo spazio principale è la cuccia. Essa deve essere sufficientemente grande (ci si deve sdraiare) e collocata nelle stanze più frequentate (soggiorno e/o cucina). La cuccia non deve essere sul passaggio, ma per i cani timidi è bene che non sia chiusa in un angolo.

  4. Passeggiata: la passeggiata del cane di può trasformare in un elemento ludico ed educativo. Il nascondino è un interessante gioco educativo, soprattutto per i giovani cani.

  5. L'orecchio del cane: l’orecchio del cane è terreno potenziale di infezioni, è importante tenerlo pulito. Ecco come:

    1. metterlo su un fianco e applicargli una soluzione liquida direttamente nell’orecchio;

    2. massaggiare la parte esterna dell’orecchio, per uno o due minuti, affinché la soluzione ammorbidisca la sporcizia ed il cerume;

    3. utilizzare l’angolo di un asciugamano pulito ed imbevuto di soluzione per rimuovere eventuali residui di sporco nel canale uditivo. Pulire l’area esterna dell’orecchio. a pulizia ultimata, lodare il cane e dargli una ricompensa, così non svilupperà nessuna paura legata a questo trattamento.

  6. Il viaggio: per un viaggio sereno con il tuo cane è importante che sia a digiuno per 6/8 ore prima del viaggio. Se il tempo trascorso in macchina è molto lungo dare piccoli pasti con cibo secco. Bisogna dare al cane poca acqua ma con una certa frequenza e programmare delle soste per permettergli di sgranchirsi le zampe ed urinare.

  7. Dove far dormire il gatto? In casa il luogo ideale può essere la poltrona, il cuscino posto in un cesto o, ancora meglio, il golfino del padrone.

  8. Giocherellando!: puoi far giocare il tuo gatto con palline di carta stagnola da inseguire e far rotolare ovunque, con una cordicella mossa a scatti, con tiragraffi su cui arrampicarsi, con scatole di cartone (tipo supermercato) dove il gatto può tendere agguati o cacciare palline da ping pong.

  9. Lacrime: ad alcuni gatti di razza si formano lacrime che creano anelli intorno agli occhi. Per ovviare a tale inconveniente, si puliscono gli occhi con una garza di apposita lozione. Se il gatto gode di buona salute, le orecchie non vanno mai toccate, in caso di dolore o secreto evidente consultare sempre il veterinario.

  10. Educare il gatto: è possibile educare il gatto insegnandoli i comandi come "vieni" o "seduto", che servono per poterlo pettinare, per spazzolargli i denti, per tagliargli le unghie. Il gatto va sempre ricompensato, mai punito, schiaffeggiato o sgridato violentemente.

  11. Controlli: se il gatto vive in appartamento è bene controllargli regolarmente le unghie, che devono essere limate o tagliate. L’operazione è però delicata e se non si ha l’esperienza necessaria è bene rivolgersi al veterinario.

I maltrattamenti secondo la legge

Il 20 Luglio 2004 è entrata in vigore la Legge n. 189 (Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamenti degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o in competizioni non autorizzate). Questa legge ha ricevuto consensi e dissensi. Con molto favore, in quanto inasprisce le pene e presta attenzione al mondo animale. Con un certo scetticismo, in quanto sembra presentare certe lacune che potrebbero assai seriamente limitarne gli effetti pratici. Per esempio i maltrattamenti (soltanto) colposi anche se caratterizzati da colpa grave restano al di fuori del campo di applicazione della Legge (finalizzata alla repressione dei soli reati commessi con dolo).

Se volete saperne di più, scaricate il Manuale dei diritti degli animali in formato pdf.